Patente a crediti: aggiornamenti del portale

Dal 10 luglio entra a pieno regime il portale dalla patente a crediti e sarà possibile ottenere i punti aggiuntivi della patente a crediti,  che consentono di incrementare la dotazione iniziale, pari a 30, per arrivare fino a 100 a fronte di determinate caratteristiche del soggetto richiedente.

Lo strumento della patente a crediti è stata introdotto dal Dl n. 19/2024 come requisito obbligatorio per operare nei cantieri temporanei o mobili al fine di rafforzare l’attività di contrasto al lavoro sommerso e di vigilanza in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Con specifico riferimento ai crediti aggiuntivi (fino a un massimo di 10 e collegati all’anzianità dell’azienda), saranno riconosciuti in automatico dalla procedura a partire dalla notte del 10 luglio, previo confronto con i dati delle Camere di Commercio. Dalla medesime decorrenza, inoltre, gli interessati potranno accedere al portale e inserire i dati necessari per l’accredito degli ulteriori punti, che avverrà entro 24 ore.

Il sistema di premialità è subordinato al possesso di diversi requisiti come – ad esempio – aver effettuato investimenti nella formazione dei lavoratori, l’asseverazione del modello di organizzazione e gestione della salute e sicurezza conforme all’articolo 30 del D.lgs. 81/2008, l’adozione di soluzioni tecnologicamente avanzate, dimensioni dell’organico aziendale.

L’assegnazione dei crediti ulteriori segue un processo automatizzato e le verifiche sull’attendibilità e la veridicità dei requisiti si svolgono, di norma, nell’ambito delle ordinarie attività ispettive. Inoltre, il controllo sui crediti in possesso e, di conseguenza, sui requisiti dichiarati e/o attestati potrà essere effettuato ogni volta sia necessario operare una decurtazione dei punti a seguito di violazioni in materia di salute e sicurezza.

Le informazioni presenti nel portale sono visibili in modalità differenziata in base al profilo di chi vi accede (il richiedente, un suo delegato, pubbliche amministrazioni, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, responsabili dei lavori, coordinatori per la sicurezza, soggetti che intendono affidare i lavori inclusi i privati cittadini):

L’accesso al portale si effettua esclusivamente tramite Spid, carta di identità elettronica o Carta nazionale dei servizi.