Il 4 giugno 2026 Unionmeccanica Confapi, Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil hanno siglato l’accordo per il rinnovo del CCNL rivolto agli addetti delle piccole e medie industrie metalmeccaniche, orafe e dell’installazione di impianti.
Il nuovo testo introduce interventi significativi che spaziano dal trattamento economico al welfare, fino a nuove e importanti misure di conciliazione vita-lavoro. Vediamo nel dettaglio i punti chiave dell’accordo.
Trattamento economico e adeguamenti IPCA
Il rinnovo prevede un incremento dei minimi tabellari che scatterà in due tranche successive:
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Dal 1° giugno 2027,
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Dal 1° giugno 2028.
Il 17 giugno 2026 le parti sociali hanno sottoscritto il verbale di accordo che definisce i valori dell’incremento retributivo a partire dal 1° giugno 2026 (derivante dalla dinamica IPCA), oltre a fissare i nuovi importi per l’indennità di trasferta e di reperibilità.
Più tutele per la disabilità
Grande attenzione è stata dedicata ai lavoratori con disabilità certificata (ai sensi del D.Lgs. n. 62/2024, Legge n. 104/1992 e Legge n. 68/1999). In caso di superamento del periodo di comporto (sia ordinario che prolungato), dal 4 giugno 2026 viene garantito un ulteriore periodo di conservazione del posto, parametrato sull’anzianità aziendale:
- Anzianità aziendale fino a 3 anni – Ulteriore prolungamento del periodo di comporto per 1 mese;
- Anzianità aziendale oltre 3 anni e fino a 6 anni – Ulteriore prolungamento del periodo di comporto per 1 mese e mezzo;
- Anzianità aziendale oltre 6 anni – Ulteriore prolungamento del periodo di comporto per 2 mesi.
Conciliazione Vita-Lavoro: Permessi per malattia figli
Arrivano importanti novità per i genitori lavoratori. A decorrere dal 1° gennaio 2027, verranno introdotti 3 giorni all’anno di permesso per la malattia dei figli fino a 4 anni di età. La copertura economica sarà a carico dell’azienda e crescerà nel tempo:
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Dal 1° gennaio 2027: Indennità pari al 50% della normale retribuzione netta;
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Dal 1° gennaio 2028: L’indennità sale all’80%.
Orario di lavoro: Turnisti e Straordinari
Il contratto interviene sulla gestione dei Permessi Annui Retribuiti (PAR) e mette un freno al lavoro straordinario:
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Ulteriori PAR per i turnisti: Nel biennio 2027-2028, le aziende con almeno 50 dipendenti riconosceranno 4 ore di PAR aggiuntive ai turnisti. Dal 1° gennaio 2029 il beneficio sarà esteso a tutte le aziende, a prescindere dal numero di dipendenti;
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Tetto agli straordinari: Viene fissato un limite massimo individuale annuo per le prestazioni richieste dall’azienda, pari a 52 ore per i non turnisti e 44 ore per i turnisti.
Sanità integrativa e Welfare aziendale
Si rafforza il pilastro della protezione sociale e del benessere dei dipendenti:
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EBM Salute: La contribuzione aziendale salirà a 120€ annui (10€/mese) dal 1° gennaio 2027, per poi passare a 132€ annui (11€/mese) dal 1° gennaio 2029;
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Welfare contrattuale: A partire dal 2028, le aziende dovranno mettere a disposizione dei lavoratori, entro il 1° giugno di ogni anno, strumenti di welfare per un valore complessivo di 250 euro.
