Decreto Flussi 2027

Con la pubblicazione della circolare interministeriale n. 7185 del 1° ottobre 2026, il Ministero dell’Interno, di concerto con i Ministeri del Lavoro, dell’Agricoltura e del Turismo, ha definito le direttive operative e il calendario per la gestione dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari in Italia per l’anno 2027

Quadro Generale delle Quote 2027

Per l’anno 2027 è stato autorizzato l’ingresso di complessivi 165.850 lavoratori non comunitari, ripartiti secondo le seguenti macro-categorie:

  • Lavoro Subordinato Non Stagionale (76.200 unità) Include settori produttivi e una riserva di 14.000 quote per l’assistenza familiare (lavoro domestico/caregiver).
  • Lavoro Stagionale (89.000 unità) – Riservato ai settori agricolo e alberghiero/turistico (di cui 47.000 con corsia preferenziale tramite organizzazioni datoriali);
  • Lavoro Autonomo (650 unità) – Riservato a specifiche figure ad alta qualificazione, imprenditori e professionisti.

Le Novità Normative: Cosa Cambia per i Datori di Lavoro

Le recenti riforme (D.L. 146/2025 e D.Lgs. 83/2026) hanno introdotto stringenti paletti operativi e nuove scadenze inderogabili.

  • Tetto massimo per utenti privati (D.L. 146/2025): I datori di lavoro privati che presentano istanze in autonomia possono inoltrare un massimo di 3 richieste di nulla osta al lavoro all’anno (regola estesa anche agli ingressi stagionali). Il limite non si applica alle domande inviate tramite le organizzazioni datoriali di categoria, i professionisti abilitati (ex L. 12/1979) o le Agenzie per il Lavoro (APL);
  • Conferma del nulla osta estesa a 15 giorni (D.Lgs. 83/2026): Raddoppia da 7 a 15 giorni il termine entro cui il datore di lavoro deve confermare la richiesta di nulla osta allo Sportello Unico per l’Immigrazione dopo la conclusione degli accertamenti sul visto;
  • Termine per la firma del contratto di soggiorno: Il termine per la sottoscrizione e la trasmissione telematica del contratto di soggiorno passa da 8 a 15 giorni dall’ingresso del lavoratore in Italia;
  • Obbligo informativo: Il datore di lavoro ha l’obbligo di informare tempestivamente il lavoratore straniero di ogni aggiornamento sullo stato di avanzamento della domanda.

Requisiti di Ammissibilità e Condizioni Preliminari

Verifica Preventiva di Indisponibilità al CPI

Prima di richiedere un lavoratore dall’estero per lavoro subordinato non stagionale (compreso il settore dell’assistenza familiare), il datore deve verificare l’assenza di lavoratori già presenti sul territorio nazionale disponibili a ricoprire la posizione.

  • Occorre inviare al Centro per l’Impiego (CPI) competente il modulo ufficiale di richiesta personale.
  • Se il CPI non risponde entro 8 giorni di calendario, l’indisponibilità si intende accertata.
  • Se un candidato inviato dal CPI non si presenta entro 20 giorni lavorativi o rifiuta la proposta contrattuale, il datore allegherà alla domanda un’autocertificazione dell’esito della selezione.
  • Eccezione: La verifica preventiva al CPI NON è richiesta per le assunzioni di lavoro stagionale (agricoltura e turismo).

Requisiti Reddituali del Datore di Lavoro

Il datore deve dimostrare la propria capacità economica:

  • Persone fisiche / Imprese individuali / Società: Reddito imponibile o fatturato non inferiore a € 30.000,00 annui,
  • Assistenza familiare (Lavoro Domestico):
  • € 20.000,00 annui per nuclei familiari composti da una sola persona,
  • € 27.000,00 annui se il nucleo comprende più conviventi (cumulabili con i redditi dei parenti entro il 2° grado e redditi esenti come assegni di invalidità).
  • Esenzione totale dal reddito: Il limite reddituale non si applica se il datore di lavoro è affetto da patologie o disabilità che ne limitano l’autosufficienza, comprovate da certificato medico della ASL o del medico di base.
  • Retribuzione minima: Il contratto proposto deve prevedere un compenso non inferiore all’assegno sociale (€ 7.002,97 su base annua).

Asseverazione dei Requisiti

La domanda deve contenere l’asseverazione stilata da un professionista abilitato o dalle organizzazioni datoriali, che certifichi il rispetto dei presupposti contrattuali e reddituali. L’asseverazione non è richiesta se l’istanza è inoltrata da organizzazioni datoriali firmatarie di Protocolli d’Intesa con il Ministero del Lavoro o nei casi di non autosufficienza con certificazione medica.

Idoneità Alloggiativa e Causa di Irricevibilità

  • La documentazione sulla sistemazione alloggiativa è obbligatoria per tutti i settori e deve essere sottoscritta con firma digitale a pena di irregolarità dell’istanza.
  • Cause di irricevibilità: La domanda è rigettata se il datore di lavoro nel triennio precedente non ha sottoscritto (salvo causa a lui non imputabile) il contratto di soggiorno per istanze approvate, oppure se risulta rinviato a giudizio o condannato (anche non in via definitiva) per i reati di cui agli artt. 600, 601, 602 e 603-bis c.p. (caporalato, sfruttamento, riduzione in schiavitù).

Calendario e Procedura sul Portale ALI

L’intero iter si gestisce sul Portale Servizi ALI del Ministero dell’Interno, accessibile esclusivamente con SPID o CIE.

Dal 23 ottobre al 7 dicembre 2026: Apertura della fase di precompilazione delle domande sul Portale ALI.

Dal 9 al 13 dicembre 2026: Fase di consolidamento (passaggio dell’istanza dallo stato “da completare” allo stato “da inviare”).

A partire dal 12 gennaio 2027 (dalle ore 9:00): Click Day per l’invio telematico definitivo (le date precise differiscono in base al settore di attività).

Modalità di Sblocco Istanza via PEC

All’accesso al Portale ALI, i sistemi di interoperabilità (Agenzia delle Entrate, AgID, Unioncamere) invieranno un codice di attivazione sulla PEC del datore di lavoro (registrata in INI-PEC per le imprese o su INAD per i privati). L’inserimento del codice è indispensabile per sbloccare la compilazione del modulo scelto:

  • Modello C-Stag agricolo: Lavoro stagionale in agricoltura.
  • Modello C-Stag turistico: Lavoro stagionale nel settore turistico-alberghiero.
  • Modello B2020: Lavoro subordinato non stagionale nei settori produttivi.
  • Modello A-bis in quota: Lavoro subordinato non stagionale nell’assistenza familiare (domestico).