È stato disposto l’annuale adeguamento dei livelli di reddito familiare per la corresponsione dell’Assegno per il nucleo familiare (ANF), con effetto dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027.
La rivalutazione viene effettuata in base alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) calcolata dall’ISTAT. Per il periodo di riferimento (variazione tra l’anno 2025 e l’anno 2024), il tasso di rivalutazione è pari al +1,4%.
Ambito di applicazione e nuclei interessati
Si ricorda che, per effetto dell’introduzione dell’Assegno unico e universale per i figli a carico (D.Lgs. n. 230/2021), la normativa ANF non si applica più ai nuclei con figli e orfanili.
Di conseguenza, i nuovi livelli di reddito e le relative tabelle aggiornate riguardano esclusivamente i nuclei familiari composti da:
- Coniugi
- Fratelli
- Sorelle
- Nipoti
La rivalutazione ha interessato specificamente le tabelle 19, 20A, 20B, 21A, 21B, 21C, 21D.
Validità dei nuovi importi
I nuovi parametri reddituali e i corrispondenti importi mensili della prestazione entreranno in vigore il 1° luglio 2026 e resteranno validi fino al 30 giugno 2027.
I medesimi livelli di reddito saranno utilizzati anche per la determinazione degli importi della prestazione calcolati su base:
- Giornaliera
- Settimanale
- Quattordicinale
- Quindicinale
I dettagli completi relativi ai nuovi livelli reddituali e ai corrispondenti importi mensili, suddivisi per le diverse tipologie di nucleo familiare aventi diritto, sono consultabili nelle tabelle allegate alla circolare ufficiale.
