Bonus Assunzioni Madri Lavoratrici 2026: le istruzioni INPS nella Circolare n. 82

L’INPS, con la circolare n. 82 del 29 luglio 2026, ha pubblicato le indicazioni operative e le istruzioni relative alla gestione degli adempimenti previdenziali per la fruizione dell’esonero contributivo destinato all’assunzione di donne madri disoccupate.

Il quadro normativo

La misura è stata introdotta dall’articolo 1, comma 210, della Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199). La norma stabilisce che ai datori di lavoro privati che, a decorrere dal 1° gennaio 2026, assumono donne in possesso di specifici requisiti, è riconosciuto l’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico.

Requisiti e condizioni di accesso

Per accedere al beneficio, le lavoratrici assunte devono essere in possesso dei seguenti requisiti al momento dell’assunzione:

  • Maternità: essere madri di almeno tre figli di età inferiore ai 18 anni;

  • Stato occupazionale: risultare prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

Misura e durata dell’agevolazione

L’incentivo prevede:

  • Copertura: esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro nella misura del 100%;

  • Esclusioni: restano esclusi dall’agevolazione i premi e i contributi dovuti all’INAIL;

  • Importo massimo: il limite massimo è fissato a 8.000 euro annui, riparametrato e applicato su base mensile;

  • Calcolo pensione: resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche per la lavoratrice.

Le modalità tecniche per l’inoltro delle domande di ammissione al beneficio e l’esposizione dei conguagli nei flussi Uniemens sono dettagliate nel testo della circolare consultabile sul portale dell’Istituto.