Rottamazione Cartelle: Comunicazioni online e scadenze cruciali al 31 luglio 2026

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) ha reso disponibili nell’area riservata del proprio portale istituzionale le Comunicazioni delle somme dovute relative alla Rottamazione quinquies (Legge n. 199/2025), completando l’iter per i contribuenti che hanno presentato domanda entro il 30 aprile 2026.

La modalità di ricezione della Comunicazione varia in base al canale di presentazione della domanda:

  • Area riservata: La documentazione è disponibile esclusivamente online. Non è previsto alcun invio postale o telematico.

  • Area pubblica: La Comunicazione viene inviata anche tramite raccomandata o PEC.

La Comunicazione contiene l’esito dell’istanza, il prospetto dei carichi definibili, gli importi e i moduli di pagamento per le prime dieci rate. Inoltre, è attivo nell’area pubblica il servizio ContiTu, che permette di selezionare solo alcune delle cartelle incluse nella Comunicazione, rimodulando il piano di pagamento ed escludendo i carichi che si preferisce mantenere in posizione ordinaria.

Il nodo del 31 luglio 2026: tre scadenze a confronto

Il 31 luglio 2026 rappresenta una data critica in cui si sovrappongono tre diversi adempimenti, regolati da norme e criteri di decadenza differenti:

1. Rottamazione quinquies (Prima rata)

Scade il termine per il pagamento in un’unica soluzione o per il versamento della prima rata del piano bimestrale.

  • Regola di decadenza: Estremamente rigida. La tolleranza di 5 giorni opera solo per il pagamento in unica soluzione e per l’ultima rata del piano. Per tutte le rate intermedie (inclusa la prima del 31 luglio) vige la puntualità assoluta. Il ritardo anche di un solo giorno non comporta l’inefficacia immediata, ma consuma uno dei due soli margini di errore consentiti (la decadenza scatta al mancato o insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive).

2. Rottamazione quater (Rate in corso)

Scade la tredicesima rata per i contribuenti ordinari e la quinta rata per i soggetti riammessi ai sensi della Legge n. 15/2025 (Milleproroghe).

  • Regola di decadenza: Si applicano i 5 giorni di tolleranza previsti dalla Legge n. 197/2022. I pagamenti effettuati entro il 5 agosto 2026 sono considerati tempestivi. Il mancato rispetto di questo termine esteso comporta la decadenza dai benefici.

3. Rottamazione locale (Adesione degli Enti Territoriali)

Scade il termine prorogato (dal D.L. n. 63/2026) entro cui i Comuni e le Regioni devono adottare, pubblicare e trasmettere ad AdER via PEC la delibera per estendere la definizione agevolata ai carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 (art. 10-quinquies D.L. n. 38/2026).

  • Condizione per il contribuente: L’accesso alla sanatoria per debiti come IMU, TARI o sanzioni stradali è subordinato alla delibera dell’ente entro il 31 luglio. Se l’ente locale non aderisce, il contribuente non potrà accedere alla misura.

Le tappe della Rottamazione Locale (Enti Territoriali)

Per gli enti che delibereranno l’adesione alla rottamazione dei carichi affidati ad AdER, il calendario successivo prevede le seguenti scadenze:

  • Entro il 15 ottobre 2026: AdER rende disponibili i dati per individuare i carichi definibili,

  • Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026: Finestra per la presentazione della domanda da parte dei contribuenti,

  • Entro il 28 febbraio 2027: Invio della Comunicazione delle somme dovute da parte di AdER,

  • 31 marzo 2027: Scadenza per il pagamento in un’unica soluzione o della prima rata (massimo 54 rate bimestrali, minimo 100 euro ciascuna, con interessi al 3% annuo dal 1° aprile 2027).

Sanzioni del Codice della Strada: Si ricorda che per le multe stradali il beneficio della rottamazione è parziale: la sanzione principale resta dovuta per intero, mentre lo stralcio riguarda unicamente gli interessi, le maggiorazioni semestrali e l’aggio.

Il secondo binario: la definizione delle entrate gestite in proprio dai Comuni

Accanto alla sanatoria per i carichi affidati ad AdER, la Legge n. 199/2025 (commi 102-110, art. 1) disciplina una seconda forma di definizione agevolata autonoma. Questa riguarda le entrate locali riscosse direttamente dagli enti o tramite concessionari privati iscritti all’Albo.

Questo strumento non ha alcun collegamento con la rottamazione quinquies statale e i due canali non comunicano tra loro. Di conseguenza:

  • Non esiste un calendario nazionale unico né una modulistica uniforme,

  • Ogni singolo ente locale stabilisce in piena autonomia, tramite potestà regolamentare, le regole, i moduli e le scadenze per l’adesione,

  • La mappa delle sanatorie attive sul territorio nazionale risulta disomogenea e richiede una verifica diretta presso i canali informativi dello specifico Comune o Ente di riferimento.